costruire sostenibile
Nel 2010, attraverso le norme UNI EN 15643, l'UE ha definito i primi standard per la sostenibilità degli edifici e materiali edili. Anche noi siamo convinti che ogni intervento architettonico debba essere affrontato ottimizzando la sua sostenibilità ambientale, economica e socio-culturale.

Dal punto di vista ambientale ciò significa raggiungere la massima qualità costruttiva con il maggior risparmio di risorse possibile, scegliere materiali rinnovabili, riciclabili e riutilizzabili a fine vita, ricavati da trasformazioni che richiedono bassi dispendi energetici, limitare il consumo del territorio, abbattere le distanze dei trasporti, ecc.

Dal punto di vista economico ciò significa pianificare considerando i costi "generalizzati" di un intervento (Life-Cycle-Costs). Infatti la prassi fa vedere che, in generale, i costi gestione e di fine vita (dismissione), possono superare di gran lunga i costi di costruzione.

Dal punto di vista socio-culturale ciò significa valutare quale impatto abbia ogni intervento sugli operai, sui residenti, attuando una progettazione "adatta a tutti", senza barriere.

In fase progettuale devono inoltre essere considerati una serie di altri fattori: comfort, Indoor-Air-Quality, qualità tecniche e di processo, ecc.

risanamento energetico
La tesi di master presso la libera università di Bolzano di C. Patz si occupa del risanamento energetico degli edifici plurifamiliari degli anni 50'-60'.  Il risanamento energetico di edifici plurifamiliari viene realizzato soprattutto su edifici abitati. Il punto di partenza di questa tesi è la dimensione sociale, con l’obiettivo di migliorare la situazione per i residenti durante e dopo gli interventi, ottimizzando i costi generalizzati e riducendo i danni dovuti a errori di posa o a interventi incompleti. Concentrandosi sul miglioramento delle prestazioni termiche dell’involucro, la tesi presenta alternative al classico cappotto

Per informazioni e richieste sul risanamento energetico sostenibile con meno impatto ai residenti riferirsi all’ indirizzo info[at]christinapatz.com. Con molto piacere Vi potremmo fornire informazioni più dettagliate nell’ambito di questa tematica.
 
densificazione urbana
U n urbanismo sostenibile richiede una nuova “densificazione” dei centri delle nostre città per contrastare dispersione delle nostre città sulle zone rurali. Dalla “densificazione” approfittano non solo i futuri residenti – che ricevono spazio abitativo in zone richieste -,  ma anche quelli attuali che approfittano per esempio tramite la riduzione dei heat-islands o del miglioramento dell’ outdoor-air-quality. Se volete investire sul patrimonio esistente o possedete un edificio che necessita di un risanamento energetico, contattaci all' indirizzo info[at]christinapatz.com. Vi potremo offrire una consulenza mirata riguardo gli investimenti sostenibili,  per aumentare il valore dell'immobile.
progettazione integrata
Dall’esperienza lavorativa in Olanda C. Patz ha appreso quanto sia importante il teamwork e lavorare in modo cooperativo: questo tipo di organizzazione del lavoro porta vantaggi sia all’architetto che al cliente, perché  il progetto viene sviluppato fin dall' inizio mediante un confronto continuativo  tra i progettisti con diverse competenze, il committente e l'utente. Anche questo fa parte dell' approccio sostenibile alla progettazione.

life-cycle-assessment
La valutazione complessiva del carico ambientale che hanno le nuove costruzioni e gli interventi di risanamento sia sull' ambiente che sulla salute umana ci importa per i nostri progetti.

bioedilizia
La qualità dell'aria interna (IAQ) oggi viene considerata sempre più importante, in un periodo in cui l’inquinamento dell'aria e le allergie sono in aumento. L'uso di materiali con poche emissioni e un ricambio d'aria sufficiente portano a un miglioramento della qualità dell'aria interna.
costruzione in legno
Per ragioni ecologiche preferiamo l'uso di questo materiale rinnovabile, che oltre ai vantaggi ecologici offre  un’elevata qualità delle costruzioni, certezza dei costi e tempi di cantiere molto ridotti